MONACO ALL’UNESCO, SOSTIENE LA RIFORMA

Il Principato ha partecipato alla 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale a Busan, sostenendo la riforma dell’UNESCO e la tutela dei beni culturali.

Il Principato ha partecipato alla 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale a Busan, sostenendo la riforma dell'UNESCO e la tutela dei beni culturali.
Séverine Dusaintpère, vice-Delegata permanente di Monaco presso l’UNESCO, ft.©D.R.

Il Principato di Monaco ha partecipato alla 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, svoltasi a Busan, in Corea del Sud. A rappresentare Monaco è stata Séverine Dusaintpère, vice-delegata permanente presso l’UNESCO.

Nel corso dei lavori, la rappresentante monegasca ha ribadito il sostegno del Principato alle iniziative del Centro del Patrimonio Mondiale a favore dei Paesi meno rappresentati nella Lista UNESCO e ha espresso il proprio appoggio al piano di riforma volto a rafforzare il ruolo strategico, l’efficienza e le capacità digitali del Segretariato del Centro.

La sessione si è conclusa con l’iscrizione di 25 nuovi siti nella Lista del Patrimonio Mondiale, che raggiunge così un totale di 1.273 beni distribuiti in 173 Stati.

Tra le nuove iscrizioni europee figurano le Fortezze reali capetingie della Linguadoca e le Spiagge dello Sbarco in Normandia in Francia, il sistema dei teatri condominiali del XVIII e XIX secolo in Italia e il Monte Olimpo con il suo ambiente naturale in Grecia.

Per la prima volta sono inoltre entrati nella Lista del Patrimonio Mondiale siti situati nelle Comore, a São Tomé e Príncipe e nel Sud Sudan, mentre sei nuovi beni sono stati inseriti nell’elenco del Patrimonio Mondiale in Pericolo, a conferma della necessità di rafforzare le misure di tutela.

Parte della Convenzione UNESCO sul Patrimonio Mondiale dal 1978, Monaco continua a sostenere attivamente la salvaguardia del patrimonio culturale e naturale attraverso il proprio contributo al Programma Marino del Patrimonio Mondiale, al Fondo di Emergenza per il Patrimonio e alle collaborazioni con ICCROM e Fondazione ALIPH.

La 49ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale si svolgerà nel 2027 a Istanbul, in Turchia.