MONACO INVESTE SULLA FORMAZIONE GIURIDICA

L’Istituto monegasco delle professioni giudiziarie ha inaugurato l’anno accademico con corsi più lunghi, laboratori pratici e due nuovi programmi di formazione.

L'Istituto monegasco delle professioni giudiziarie inaugura l'anno accademico con corsi più lunghi, laboratori pratici e due nuovi programmi di formazione
Il Segretario di Stato alla Giustizia, Samuel Vuelta Simon; Delphine Lanzara, Direttore esecutivo dell’Istituto e Yves Strickler, Direttore scientifico dell’IMFPJ, ft.©D.R.

Il Segretario di Stato alal Giustizia, Samuel Vuelta Simon, ha aperto il nuovo anno accademico dell’Istituto Monegasco di Formazione alle Professioni Giudiziarie (IMFPJ) con un’offerta formativa potenziata e sempre più orientata alla pratica. Davanti a quasi 200 partecipanti, tra magistrati, avvocati, professionisti del diritto e rappresentanti delle istituzioni, l’Istituto ha presentato le principali novità della stagione 2026-2027. Ha dichiarato Vuelta Simon: « In cinque anni l’Institut Monégasque de Formation aux Professions Judiciaires è diventato il principale centro di formazione giuridica del Principato. Nato per preparare magistrati e avvocati, oggi forma l’intera comunità giuridica e contribuisce a far conoscere il diritto monegasco anche oltre i confini di Monaco. Il nostro obiettivo è accompagnare le future generazioni di professionisti della giustizia e, allo stesso tempo, rafforzare il prestigio del diritto monegasco a livello internazionale, attraverso la formazione, la ricerca e le pubblicazioni ».

Punto di riferimento per la formazione giuridica nel Principato, l’IMFPJ registra ogni anno circa 1.500 iscrizioni, propone 300 ore di formazione e coinvolge oltre 200 esperti tra docenti e relatori.

Tra le principali novità figurano corsi estesi da due a tre ore, con un’ora dedicata ad esercitazioni pratiche, oltre a nuovi moduli digitali accessibili online. Debuttano inoltre due percorsi di formazione iniziale: uno dedicato alla preparazione ai concorsi per magistratura, avvocatura e Polizia, con simulazioni d’esame, tutor personale e perfino un laboratorio teatrale per migliorare la comunicazione orale; l’altro è una certificazione giuridica, aperta a tutti, pensata per avvicinare il pubblico al diritto monegasco.

A salutare e ringrazie le varie autorità sono interventi Yves Strickler, direttore scientifico dell’Istituto e il direttore esecutivo Delphine Lanzara, quest’ultima ha illustrato l’evoluzione dell’Istituto verso una formazione sempre più concreta e accessibile.

L’IMFPJ guarda già al futuro. Nel 2027 organizzerà un convegno internazionale e proseguirà l’attività editoriale con un nuovo numero della rivista Monaco Droit, dedicato al tema della corruzione, oltre ad ampliare la collana di opere giuridiche pubblicata con LexisNexis.