A Lubiana celebrazione dei 20 anni dei rapporti diplomatici tra i due Paesi. Al centro economia, sostenibilità, innovazione e nuove opportunità per le imprese.

Vent’anni di relazioni diplomatiche e uno sguardo rivolto al futuro. Monaco e Slovenia hanno celebrato a Lubiana il 20° anniversario dell’avvio dei rapporti ufficiali tra i due Paesi con un incontro che ha rilanciato la cooperazione nei settori dell’economia, dell’innovazione e dello sviluppo sostenibile.
L’iniziativa, promossa dall’Ambasciata e dal Consolato di Monaco in Slovenia, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e del corpo diplomatico, confermando la volontà condivisa di rafforzare una collaborazione costruita negli anni e orientata alle sfide del futuro.

A guidare la delegazione del Principato è stata Céline Caron-Dagioni, Ministro delle infrastrutture, dell’Ambiente e dell’Urbanistica. Con lei erano presenti i principali attori della promozione economica e istituzionale del Principato, tra cui Invest Monaco, Monaco Economic Board, la Direzione del Turismo e dei Congressi, la Fondazione Principe Alberto II, SMEG e diverse imprese attive nel settore della green economy.
Nel corso dei lavori, Monaco e Slovenia hanno evidenziato le numerose convergenze sulle politiche di sostenibilità, innovazione e transizione energetica. Un confronto che si è tradotto in tavole rotonde dedicate anche al turismo, allo sport e allo sviluppo economico, con l’obiettivo di individuare nuovi progetti comuni e favorire lo scambio di competenze tra i due ecosistemi.
Tra i risultati più significativi della giornata figura la firma di un protocollo d’intesa tra il Monaco Economic Board e la Camera di Commercio e Industria della Slovenia, destinato a favorire nuovi partenariati economici e a creare opportunità per le imprese dei due Paesi.
A margine dell’evento, Céline Caron-Dagioni ha incontrato la ministra slovena dell’Ambiente e della Pianificazione urbana, Polona Rifelj, con la quale ha discusso di transizione energetica, pianificazione urbana sostenibile e buone pratiche ambientali, aprendo la strada a future collaborazioni istituzionali.
La celebrazione ha riservato anche uno spazio alla cultura grazie all’esibizione dei Petits Chanteurs de Monaco, in tournée europea, a testimonianza di un dialogo tra i due Paesi che va oltre gli aspetti diplomatici ed economici e coinvolge anche il patrimonio culturale.
