Il 20 e 21 settembre lo Yacht Club ospita esperti di 30 Paesi per discutere sostenibilità, IA, biodiversità e futuro dei porti turistici.

Come saranno i porti turistici del futuro? Più intelligenti, sostenibili, connessi e capaci di rispondere alle nuove esigenze del mondo dei superyacht. È questo il tema centrale della sesta edizione del Monaco Smart & Sustainable Marina Rendezvous, in programma il 20 e 21 settembre allo Yacht Club de Monaco.
Organizzato da M3 Monaco, società specializzata nella progettazione e gestione di marine, yacht club e scuole di vela, l’evento riunirà gestori di porti turistici, investitori, architetti, cantieri navali, aziende tecnologiche e professionisti provenienti da 30 Paesi. L’obiettivo è individuare soluzioni concrete per ripensare le infrastrutture portuali in un settore in piena trasformazione.
Il momento è particolarmente favorevole. Secondo i dati dell’International Boat Industry, nel mondo sono attualmente in corso investimenti per oltre un miliardo di euro destinati alla realizzazione o all’ammodernamento delle marine, spinti dalla crescente domanda di posti barca e di servizi dedicati ai grandi yacht.
Durante le due giornate si parlerà dei temi che stanno cambiando il settore: decarbonizzazione, tutela della biodiversità marina, intelligenza artificiale, cybersicurezza, nuovi materiali da costruzione, produzione di energia, resilienza ai cambiamenti climatici e nuovi modelli di finanziamento delle infrastrutture portuali.
Il programma prevede conferenze, tavole rotonde, presentazioni di progetti innovativi e incontri tra operatori del settore. Saranno inoltre presentate decine di soluzioni tecnologiche e architettoniche pensate per rendere i porti turistici più efficienti, sostenibili e integrati con il territorio.
La manifestazione si concluderà con i Monaco Smart & Sustainable Marina Awards, che premieranno i progetti più innovativi capaci di contribuire alla realizzazione delle marine del futuro.
L’evento si inserisce nella strategia con cui Monaco punta a consolidare il proprio ruolo di capitale internazionale dello yachting, promuovendo un modello di sviluppo che coniuga innovazione tecnologica, tutela dell’ambiente ed eccellenza dei servizi.
