Il giovanissimo Marchese dei Baux, Principe Ereditario Jacques, riceve simbolicamente le chiavi della città. Il Principe Alberto II annuncia anche il restauro della Maison du Connétable.


Per il Principe Ereditario Jacques di Monaco è stata una giornata destinata a entrare nella storia della Famiglia Grimaldi. Accompagnato dalle LL.AA.SS. il Principe Alberto II e la Principessa Charlène e dalla sorella, la Principessa Gabriella, il giovane Marchese dei Baux ha compiuto la sua prima visita ufficiale ai Baux-de-Provence, il borgo provenzale al quale è legato da una tradizione che risale al 1642.
Da quasi quattro secoli, infatti, il titolo di Marchese dei Baux viene attribuito all’erede al trono di Monaco. Conferito al Principe Jacques alla nascita, nel 2014, il titolo rafforza il profondo legame storico tra il Principato e uno dei più affascinanti villaggi della Provenza, oggi parte della rete dei Siti Storici Grimaldi di Monaco.


Accolta calorosamente dalla popolazione, la Famiglia dei Principi di Monaco ha visitato la chiesa di Saint-Vincent, dove sono custodite le celebri vetrate realizzate nel 1962 dal maestro vetraio Max Ingrand, donate dal Principe Ranieri III dopo la nascita del futuro Principe Alberto. Una di queste sarà presto celebrata anche con l’emissione di un francobollo commemorativo dell’Ufficio Filatelico di Monaco.
Il momento più emozionante della visita si è svolto sull’esplanade dell’antico castello, dove il Principe Jacques ha ricevuto simbolicamente le chiavi della città, rinnovando una tradizione che nel 1982 aveva visto protagonista suo padre, l’allora Principe Ereditario Alberto.


Nel corso della cerimonia, il Sovrano ha inoltre annunciato l’imminente acquisizione della Maison du Connétable de Montmorency, che sarà restaurata e trasformata in uno spazio dedicato alla valorizzazione della rete dei Siti Storici Grimaldi, contribuendo a rafforzare la memoria e il patrimonio comune tra Monaco e i territori legati alla dinastia.
La visita si è conclusa con uno spettacolo di falconeria, omaggio alle origini medievali dei Baux-de-Provence e alle tradizioni che ancora oggi rendono unico questo storico borgo provenzale.


