Alloggi, sicurezza, GAFI, CHPG e urbanistica: il Ministro di Stato, Christophe Mirmand fa il punto sui principali dossier a un anno dall’insediamento.

A un anno dal suo insediamento, il Ministro di Stato Christophe Mirmand, affiancato dai ministri del Governo del Principe, ha tracciato un bilancio dell’azione dell’Esecutivo nel corso della tradizionale conferenza stampa di settembre.
Tra le priorità figurano il bilancio di assestamento e la legge di bilancio 2027, oltre al proseguimento dei grandi progetti avviati negli ultimi anni.
Mirmand ha ricordato il forte impegno dello Stato nella politica degli alloggi demaniali, con 1,32 miliardi di euro investiti nel 2025. Oggi il patrimonio immobiliare pubblico conta circa 4.400 appartamenti, nei quali vive il 62% dei cittadini monegaschi, mentre proseguono le ristrutturazioni degli alloggi più datati e la preparazione del piano di sviluppo 2030-2040.
Sul fronte della sicurezza, il Ministro di Stato e il Ministro dell’Interno Lionel Beffre hanno annunciato controlli ancora più severi sulle carte di soggiorno, sia per le nuove richieste sia per i rinnovi, con particolare attenzione ai requisiti di moralità e ai precedenti giudiziari. Previsti inoltre il rafforzamento dei servizi d’intelligence e un futuro progetto di legge sulla video-sorveglianza assistita da algoritmi.
Tra i principali dossier figurano anche il Centro commerciale di Fontvieille, per il quale il Governo sta rivalutando il modello economico insieme all’operatore incaricato prima di assumere una decisione definitiva; il nuovo CHPG, che entrerà pienamente in funzione entro maggio 2027, e il futuro Centro di valorizzazione dei rifiuti, uno dei cantieri più complessi del Principato.

Sul piano internazionale, Mirmand si è detto fiducioso dopo la recente visita degli esperti del GAFI: «Hanno potuto constatare la forza dell’impegno monegasco e speriamo di uscire dalla lista grigia. Restiamo umili ma determinati e impegnati in questa prospettiva».
Il Ministro delle Relazioni estere e della Cooperazione, Isabelle Berro-Amadeï, appena rientrata da una missione a Kiev nell’ambito della presidenza monegasca del Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, ha descritto una capitale sotto continua tensione, ricordando gli incontri con le autorità ucraine e ribadendo la forte preoccupazione per la deportazione dei bambini ucraini in Russia.
Infine, il Ministro dell’Urbanistica e dell’Ambiente Céline Caron-Dagioni ha confermato il proseguimento del progetto di ri-naturalizzazione della città ed ha annunciato che è in corso un concorso urbanistico per ridisegnare l’area dell’ex Collège Charles III. Tre società sono in gara per sviluppare un nuovo quartiere, con abitazioni private e demaniali, uffici e nuove infrastrutture, un nuovo quartiere che, per estensione, sarà due volte Mareterra.
