FERRARA E DINTORNI: TRA STORIA, NATURA E TRADIZIONI

Da Comacchio ad Argenta, da Ostellato a Portomaggiore, un viaggio alla scoperta di paesaggi d’acqua, campagne suggestive e testimonianze della storia estense.

La CaTtedrale di Ferrara
Cattedrale di Ferrara, ft.©F.Sirignani

Ferrara è una delle città d’arte più affascinanti dell’Emilia-Romagna, un luogo in cui il patrimonio rinascimentale si fonde con una straordinaria tradizione culturale e urbanistica. Legata per secoli alla famiglia d’Este, raggiunse il suo massimo splendore durante il Rinascimento, diventando un importante centro di riferimento per artisti, architetti e intellettuali. Il centro storico, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, conserva uno degli esempi più significativi di pianificazione urbana rinascimentale: l’Addizione Erculea, realizzata alla fine del Quattrocento su progetto di Biagio Rossetti.

Castello Estense
Castello Estense

Il cuore della città è il Castello Estense, con le sue quattro torri e il fossato, un tempo fortezza difensiva e successivamente residenza ducale. Poco distante si trovano la Cattedrale di San Giorgio, il Museo della Cattedrale e il Palazzo dei Diamanti, celebre per la facciata rivestita da migliaia di bugne marmoree a forma di diamante e sede della Pinacoteca Nazionale. A completare la visita sono le mura storiche e i parchi cittadini, ideali per passeggiate ed escursioni in bicicletta, il mezzo perfetto per scoprire l’eleganza e l’armonia degli spazi urbani ferraresi.

comacchio
Comacchio

A poco più di trenta chilometri, Ostellato custodisce le Anse Vallive, un’importante oasi naturalistica che ospita numerose specie di uccelli stanziali e migratori. Tra specchi d’acqua, argini e sentieri pianeggianti, l’area è ideale per il birdwatching, la fotografia naturalistica e le escursioni in bicicletta. Argenta unisce, invece, biodiversità e memoria storica. Le Valli di Argenta, con il loro articolato sistema di casse di espansione, boschi e zone umide, rappresentano un ambiente di grande valore ecologico.

L’Ecomuseo e il Museo della Bonifica raccontano il profondo legame tra l’uomo e l’acqua, mentre il Museo Civico e la Pinacoteca arricchiscono l’offerta culturale. Nelle campagne circostanti, la Delizia del Benvignante, residenza legata alla corte estense, testimonia l’eleganza dell’architettura rinascimentale. A Portomaggiore, il volto rurale del territorio si esprime nella Delizia del Verginese, raffinata residenza cinquecentesca legata ad Alfonso I d’Este e a Laura Dianti, oggi sede di iniziative culturali ed eventi. Nei dintorni, l’Oasi di Bando offre un ambiente prezioso per osservare la fauna delle zone umide, tra canneti, specchi d’acqua e numerose specie di uccelli.

Il viaggio si conclude a Comacchio, suggestiva città d’acqua caratterizzata da canali, ponti e architetture storiche, tra cui il celebre Trepponti. La Manifattura dei Marinati custodisce la tradizione della lavorazione dell’anguilla, mentre il Museo Delta Antico racconta la storia del territorio attraverso reperti archeologici, testimonianze della città etrusca di Spina e il carico di una nave romana. Poco fuori dal centro si estendono le Valli di Comacchio, un paesaggio di lagune, argini e casoni da pesca, habitat di fenicotteri e numerose specie di uccelli, ideale per escursioni e birdwatching.

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A propos Francesca Sirignani 65 Articles
Giornalista pubblicista specializzata in tematiche turistiche, enogastronomiche e wellness. È docente al Master “Comunicazione per il settore enologico e il territorio” presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e ha anche collaborato in diversi progetti europei e di Legislazione Turistica che le hanno permesso di accompagnare gruppi in molte destinazioni del mondo. È iscritta al GIST cioè al Gruppo Italiano Stampa Turistica. Su MonteCarloin racconterà, in particolare, le bellezze naturalistiche e culturali dell’Italia