MORTE DI ANTOINE DE MASSY: UN UOMO INCRIMINATO È IN CARCERE

La Procura Generale di Monaco ha aperto un’istruttoria per omicidio colposo e omissione di soccorso per la morte di Antoine De Massy. L’indagato, un cittadino ucraino residente nel Principato d a30 anni, contesta le accuse.

Morte di Antoine De Massy: un ucraino di 42 anni incriminato è in carcere

Svolta nelle indagini sulla morte di Antoine de Massy, il giovane di 29 anni appartenente alla famiglia del Principe di Monaco, ritrovato senza vita nei pressi dell’avenue du Portier.

La Procura Generale del Principato ha comunicato che, al termine delle indagini condotte dalla polizia giudiziaria, questa mattina è stata aperta un’istruttoria per fare luce sui fatti, qualificati come omicidio colposo e omissione di soccorso a persona in pericolo.

Al centro dell’inchiesta c’è un uomo di 42 anni, di nazionalità ucraina, residente a Monaco da 30 anni.

Durante il fermo di polizia, l’uomo ha contestato i fatti che gli vengono attribuiti. Successivamente è stato presentato al giudice istruttore, davanti al quale, per il momento, ha scelto di non rispondere alle domande. Il magistrato ha quindi disposto la sua formale incriminazione per omicidio colposo e omissione di soccorso, precisando che i fatti contestati potrebbero essersi verificati in momenti differenti. L’uomo è stato posto in detenzione provvisoria.

Da chiarire le circostanze della caduta

Un elemento significativo emerge dal comunicato della Procura: le indagini dovranno ricostruire con precisione la dinamica della caduta di Antoine de Massy e gli avvenimenti che l’hanno preceduta o seguita. Per accertare le responsabilità saranno effettuate ulteriori analisi e indagini tecniche, oltre all’interrogatorio dell’indagato.

La Procura sottolinea che l’uomo resta presunto innocente.

L’inchiesta giudiziaria dovrà ora stabilire che cosa sia realmente accaduto e quali eventuali responsabilità abbiano contribuito alla tragica scomparsa del ventinovenne.