PORTO HERCULE: ESERCITAZIONE CON UN INCENDIO SIMULATO

Esercitazione: i pompieri di Monaco hanno simulato un incendio a bordo di uno yacht ormeggiato nel porto Hercule, facendo scattare il piano d’emergenza.

Un incendio nella sala macchine di uno yacht ormeggiato a Port Hercule, una densa colonna di fumo diretta verso lo Yacht Club e le attività commerciali del porto, il capitano costretto ad abbandonare l’imbarcazione dopo aver inalato fumo. È lo scenario, fortunatamente simulato, dell’esercitazione antincendio organizzata nel porto.

Protagonista dell’operazione il BLACK ROSE, ormeggiato nella parte interna del quai de l’Hirondelle, dove i servizi di emergenza del Principato sono stati chiamati a intervenire per affrontare una situazione potenzialmente complessa.

Secondo lo scenario predisposto, l’incendio sarebbe scoppiato nel compartimento motore in seguito a un errore durante alcuni lavori di manutenzione. Il capitano, unica persona a bordo, aveva raggiunto la banchina, dove era stato assistito dagli agenti della Société d’Exploitation des Ports de Monaco (SEPM) per aver inalato fumo.

Durante la prima verifica, un agente portuale aveva constatato un’importante fuoriuscita di fumo dal ponte principale, facendo scattare l’allarme.

Il rischio per lo Yacht Club e le imbarcazioni vicine

A rendere particolarmente delicata la simulazione erano le condizioni ambientali e la posizione dello yacht. Spinto da un vento di sud-ovest, il fumo si dirigeva verso i negozi della banchina e gli edifici dello Yacht Club de Monaco, dove in tarda mattinata era prevista una conferenza.

Anche la presenza di altre imbarcazioni ormeggiate sui due lati del BLACK ROSE rappresentava un rischio supplementare: impedire la propagazione dell’incendio e garantire la sicurezza delle persone erano quindi due delle priorità dell’intervento.

Vigili del fuoco, polizia marittima e servizi portuali mobilitati

L’esercitazione si è svolta sotto il comando del Corps des Sapeurs-Pompiers de Monaco, con la partecipazione della Division de la Police Maritime et Aéroportuaire, della Direction des Affaires Maritimes, della SEPM e dello Yacht Club de Monaco.

L’obiettivo era verificare non soltanto la rapidità della risposta all’emergenza, ma anche il coordinamento tra i diversi servizi, la distribuzione delle responsabilità e l’efficacia delle procedure operative. La simulazione prevedeva inoltre un possibile sversamento di idrocarburi nelle acque del porto, per mettere alla prova anche i dispositivi di intervento contro l’inquinamento marino.

Una prova generale per le emergenze reali

L’esercitazione viene organizzata ogni anno con uno scenario differente, mantenendo come elemento centrale un incendio a bordo di una nave. I pompieri di Monaco sono sempre pronti per queste emergenze come dimostrato già la scorsa estate.

L’iniziativa rientra nella politica di sicurezza e tutela ambientale dei Ports de Monaco, che aderiscono ai programmi di certificazione « Ports Propres » e « Ports Propres Actifs en Biodiversité » (ISO 18725). La SEPM dispone inoltre delle certificazioni ISO 9001 e ISO 14001.