YCM: INNOVARE, FORMARE ALL’INSEGNA DELLA SOSTENIBILITÀ

Lo Yacht club di Monaco, presieduto da S.A.S. il Principe Alberto II, ha accolto in seno al club 30 nuovi soci e rilancia le sfide del futuro.

Lo Yacht club di Monaco, presieduto da S.A.S. il Principe Alberto II, ha accolto in seno al club 30 nuovi soci e rilancia le sfide del futuro.

Tradizione, innovazione e sostenibilità continuano a tracciare la rotta dello Yacht Club de Monaco. In occasione del tradizionale cocktail che ammette i nuovi soci, presieduto da S.A.S. il Principe Alberto II, il Club ha accolto una trentina di nuovi soci, portando a 2.500 i membri di 82 nazionalità diverse.

L’evento è stato l’occasione per il Sovrano, presidente dello Yacht Club, di presentare i principali progetti che caratterizzeranno i prossimi mesi e confermare il ruolo del Club come ambasciatore internazionale del Principato.

L'ammiraglia dello YCM, Tuiga si trova New York, ft.©YCM
L’ammiraglia dello YCM, Tuiga si trova New York per l’indipendenza americana, ft.©YCM

Tra gli appuntamenti più attesi figura la missione negli Stati Uniti di Tuiga (1909), storica ammiraglia del Club, e di Viola (1908), che parteciperanno alle celebrazioni del 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza americana. Le due prestigiose imbarcazioni prenderanno parte alla grande parata velica di New York prima di proseguire il loro viaggio lungo la costa orientale degli Stati Uniti.

Dal 8 all'11 luglio tornerà invece il Monaco Energy Boat Challenge,
Ft.© Studio Borlenghi

Dal 8 all’11 luglio tornerà invece il Monaco Energy Boat Challenge, giunto alla 13a edizione. L’evento riunirà 52 team provenienti da 21 Paesi, confermandosi uno dei principali laboratori internazionali dedicati alle nuove tecnologie di propulsione e alla nautica sostenibile.

Grande attenzione è stata riservata anche alla formazione delle nuove generazioni attraverso La Belle Classe Academy, diventata negli anni un punto di riferimento internazionale per la preparazione professionale nel settore dello yachting, grazie a corsi riconosciuti dagli organismi internazionali e al Summer Yachting Camp dedicato ai giovani.

Sul fronte ambientale prosegue inoltre lo sviluppo del SEA Index®, il sistema creato dallo Yacht Club di Monaco per valutare le prestazioni ambientali degli yacht. Dopo l’ingresso del porto di Marsiglia-Fos nella rete del progetto, il Principe Alberto II ha annunciato un’importante evoluzione: il sistema sarà presto esteso anche alle imbarcazioni a partire da 10 metri e ai catamarani, ampliando notevolmente il numero delle unità coinvolte.

Nel suo intervento conclusivo, il Sovrano ha voluto ricordare anche il decimo anniversario di Team Malizia, fondato dal vicepresidente del Club Pierre Casiraghi, diventato in pochi anni un simbolo della vela oceanica capace di coniugare performance sportiva, innovazione tecnologica e sensibilizzazione ambientale.

« Individualmente ispiriamo, collettivamente costruiamo il futuro« , ha concluso il Principe di Monaco, invitando i soci a continuare a lavorare insieme per i giovani, per il mare e per il prestigio internazionale del Principato.