Il Principato conferma il finanziamento al programma OSCE per rafforzare formazione, cooperazione internazionale e protezione delle vittime.

Il Principato rinnova il proprio impegno al fianco dell’OSCE nella lotta contro la tratta di esseri umani, rafforzando la cooperazione internazionale. A Vienna, Lorenzo Ravano, Ambasciatore e Rappresentante permanente di Monaco presso l’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE), e Kari Johnstone, Rappresentante speciale e Coordinatrice dell’OSCE per la lotta contro la tratta di esseri umani, hanno rinnovato l’accordo di finanziamento relativo al programma dedicato alla collaborazione tra istituzioni attraverso esercitazioni nazionali di simulazione.
L’iniziativa punta soprattutto sulla formazione pratica degli esperti e sul rafforzamento della cooperazione tra i diversi organismi coinvolti nel contrasto alla tratta. Tra gli obiettivi figurano una migliore identificazione delle potenziali vittime all’interno dei flussi migratori misti, il loro rapido accesso ai servizi di assistenza e lo sviluppo di un approccio che metta al centro la protezione della persona.
Il programma mira inoltre a favorire indagini più proattive e a creare reti operative tra professionisti di diversi Paesi, rafforzando così la capacità di intervenire anche oltre i confini nazionali.
Attivo da dieci anni, il programma dell’OSCE ha già permesso di formare oltre 1.000 professionisti. Con il rinnovo del finanziamento, Monaco conferma il proprio sostegno a una strategia internazionale basata sulla prevenzione, sulla cooperazione e sulla tutela delle vittime della tratta di esseri umani.
