Sul Quai Albert Ier di Monaco i grandi protagonisti mondiali del salto in alto, guidati dal campione olimpico Mutaz Barshim, per un nuovo evento internazionale.

Monaco si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento internazionale dedicato all’atletica leggera. Mercoledì 5 agosto, a partire dalle ore 18, il Quai Albert Ier farà da cornice alla prima edizione del Monaco Athletics Festival, manifestazione che entra fin dal debutto nel prestigioso What Gravity Tour, il circuito mondiale del salto in alto ideato dal campione olimpico qatariota Mutaz Barshim.
L’evento, organizzato dalla Federazione Monegasca di Atletica, porterà nel cuore del Port Hercule alcuni dei migliori specialisti della disciplina, trasformando il lungomare in una spettacolare arena urbana.
I grandi nomi del salto in alto mondiale
Tra i protagonisti più attesi ci sarà lo stesso Mutaz Barshim, campione olimpico a Tokyo 2020 e campione del mondo, che sarà protagonista sia come atleta sia come cofondatore del What Gravity Tour.
In pedana anche il giamaicano Romaine Beckford, fresco vincitore dei Giochi del Commonwealth 2026, e l’americano Tyus Wilson, campione NCAA, campione NACAC e due volte campione degli Stati Uniti, accreditato di un primato personale di 2,29 metri.
Spazio anche ai giovani talenti con il francese Eljiah Pasquier, appena ventenne e campione di Francia Elite 2026, che avrà l’opportunità di confrontarsi con alcuni dei migliori saltatori del panorama internazionale.
Un nuovo evento per l’estate sportiva del Principato
Nato dall’incontro tra la visione di Mutaz Barshim e la volontà della Federazione Monegasca di Atletica di sviluppare eventi urbani di alto livello, il Monaco Athletics Festival raccoglie l’eredità delle prove organizzate sul Port Hercule in occasione del Meeting Herculis EBS e punta a diventare uno degli appuntamenti di riferimento dell’estate sportiva monegasca.
L’obiettivo è avvicinare il grande pubblico all’atletica, offrendo uno spettacolo di altissimo livello in una delle cornici più suggestive del Principato e consolidando il ruolo di Monaco tra le capitali mondiali dello sport.
