Il Governo invita la popolazione a limitare le attività all’aperto e a privilegiare i mezzi pubblici per ridurre l’inquinamento atmosferico

Una persistente ondata di sabbia proveniente dal Sahara ha colpito il Principato di Monaco, (a cominciare dal temporale di giovedì scorso) facendo sfiorare la soglia d’informazione per le polveri sottili PM10, fissata a 80 microgrammi per metro cubo.
L’allerta è giunta dalla Direzione dell’Ambiente, che monitora costantemente la qualità dell’aria attraverso una rete di 5 centraline installate in diversi punti del Principato. Le attuali condizioni meteorologiche, sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti, favoriscono infatti l’accumulo delle particelle nell’atmosfera.
Di fronte a questo episodio, il Governo del Principato invita la popolazione ad adottare alcune semplici precauzioni, in particolare le persone più vulnerabili, come anziani, bambini, donne in gravidanza e chi soffre di patologie respiratorie o cardiovascolari.
Tra le principali raccomandazioni figurano la limitazione delle attività sportive intense all’aperto, la riduzione del tempo trascorso nelle zone ad alta densità di traffico e, in caso di difficoltà respiratorie o disturbi cardiaci, il consiglio di rivolgersi al proprio medico o farmacista.

Anche agli automobilisti viene chiesto di contribuire alla riduzione delle emissioni privilegiando, quando possibile, i trasporti pubblici, il car pooling o altri mezzi di trasporto meno inquinanti, evitando gli spostamenti sulle principali arterie stradali nelle ore di punta.
La qualità dell’aria nel Principato viene monitorata quotidianamente dalle stazioni di rilevamento situate in Rue Grimaldi, Boulevard Charles III, Place des Moulins, Fontvieille e Quai Antoine Ier, che misurano in continuo i principali inquinanti atmosferici, tra cui polveri sottili, ossidi di azoto, ozono, monossido di carbonio e biossido di zolfo.
