Aperte le candidature per l’edizione 2027 del concorso internazionale dedicato alla fotografia ambientale della Fondation Prince Albert II di Monaco.

Una fotografia può emozionare prima ancora di far riflettere. È con questa convinzione che la Fondazione Principe Alberto II di Monaco ha lanciato l’edizione 2027 del suo Premio internazionale di Fotografia Ambientale. Perché il concorso non premia la foto più bella. Premia la foto che racconta meglio il rapporto tra uomo e natura.
Ed è una differenza enorme.
Una fotografia può raccontare la fragilità di un ghiacciaio, la ricchezza degli oceani o l’impegno di chi ogni giorno si batte per proteggere la natura. È proprio su questo potere delle immagini che punta la FPA2 de Monaco, che ha aperto le candidature per l’edizione 2027 del Prix de Photographie Environnementale.
Creato nel 2021 nell’ambito dell’iniziativa Green Shift, il premio è diventato uno degli strumenti con cui la Fondazione promuove la sensibilizzazione sui grandi temi ambientali attraverso il linguaggio universale della fotografia. Il concorso è aperto gratuitamente a fotografi professionisti e amatori e premierà le migliori immagini in cinque categorie: Oceano, Foreste, Regioni polari, Attori del cambiamento e Umanità contro natura.
Le iscrizioni resteranno aperte fino al 1° novembre 2026 sul sito ufficiale del premio.
I vincitori di ciascuna categoria riceveranno un premio di 1.000 euro, mentre il Grand Prix 2027 sarà premiato con ulteriori 5.000 euro e un viaggio a Monaco in occasione dell’inaugurazione della mostra ufficiale. Saranno inoltre assegnati il Premio del Pubblico e il Premio degli Studenti, entrambi del valore di 500 euro.

Le 36 fotografie selezionate saranno presentate alla fine di aprile 2027 e daranno vita a una grande esposizione nel Principato durante l’estate, destinata successivamente a un tour internazionale accompagnato dalla pubblicazione di un volume dedicato.
Ha dichiarato Romain Ciarlet, Vicepresidente e CEO della Fondation Prince Albert I: « Attraverso questo concorso vogliamo dare maggiore visibilità ai fotografi che riescono a rendere percepibili gli equilibri fragili del nostro pianeta. La fotografia può essere un potente strumento di sensibilizzazione, dialogo e mobilitazione a favore della tutela dell’ambiente« .
A presiedere la giuria sarà, per il secondo anno consecutivo, il fotografo olandese Jasper Doest, membro dell’International League of Conservation Photographers e ambasciatore del WWF. Accanto a lui siedono alcuni tra i più autorevoli fotografi e photo editor internazionali, provenienti da istituzioni come National Geographic e dal mondo della fotografia naturalistica e documentaristica.
Il Premio continua inoltre ad ampliare la propria visibilità internazionale. Nel corso del 2026 le mostre itineranti dedicate alle immagini premiate hanno fatto tappa in diverse città italiane e spagnole, contribuendo a diffondere il messaggio della Fondazione ben oltre i confini del Principato.
