L’artista Diane Loranchet espone al Quai des Artistes una serie di opere realizzate su autentiche carte nautiche e legni recuperati da vecchie imbarcazioni.



Le mappe del mare diventano tele e raccontano una nuova storia. È l’idea originale che anima Les poissons de Dilo, la mostra dell’artista francese Diane Loranchet, inaugurata all’Atelier du Quai des Artistes, sul Quai Antoine Ier, a pochi passi dal porto di Monaco.
Autodidatta e appassionata dell’universo marino da oltre venticinque anni, Diane Loranchet realizza le sue opere utilizzando autentiche carte nautiche e legni recuperati da vecchie imbarcazioni, ai quali offre una seconda vita attraverso la sua arte.
Ogni creazione nasce da un’attenta ricerca. L’artista possiede oltre 1.200 carte marine originali, recuperate da navigatori, collezionisti e antiquari. Su ciascuna dipinge pesci e altre specie marine appartenenti proprio alle acque rappresentate sulla carta, creando un dialogo tra il supporto e il soggetto.



Anche il legno utilizzato ha una storia. Proviene da vecchie barche recuperate insieme al marito in Bretagna, pulite e preparate senza cancellarne completamente i segni del tempo. Le venature, i colori e le tracce della vita in mare rimangono visibili e diventano parte integrante dell’opera.
Realizzate con acrilici e impreziosite da dettagli in oro e argento, le opere di Diane Loranchet uniscono arte, memoria e rispetto per il patrimonio marittimo, trasformando materiali destinati all’oblio in composizioni ricche di poesia.
La mostra « Les poissons de Dilo » è visitabile all’Atelier du Quai des Artistes, 4 Quai Antoine Ier, a Monaco.
