SIMONA AUTERI SI È RACCONTATA AL MONACO WOMEN NETWORK

Simona Auteri, quattro volte primatista mondiale CMAS di apnea è stata l’invitata di Valentina Colman al Monaco Women Network. MonteCarloin l’ha incontrata.

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CHI È SIMONA AUTERI

Dall’architettura ai record del mondo, seguendo il richiamo del mare.

Fino a 33 anni la sua vita sembrava già scritta: architetto, una società di consulenza fondata a Londra e una brillante carriera professionale. Poi, durante un viaggio nelle Filippine, una semplice immersione in apnea di appena sei metri cambiò tutto. Da quel momento Simona Auteri ha intrapreso un percorso straordinario che l’ha portata, in pochi anni, a diventare una delle più grandi apneiste italiane. Oggi vive a Nizza, fa parte della Nazionale italiana ed è titolare di quattro record del mondo CMAS, sei titoli italiani e della vittoria nella Kas Baska World Cup, raggiungendo i 91 metri di profondità.

Ma i record raccontano solo una parte della sua storia. Per Simona l’apnea è soprattutto una straordinaria scuola di vita. Ogni immersione diventa un esercizio di gestione dello stress, controllo delle emozioni, fiducia e consapevolezza. È proprio da questa esperienza che nascono le conferenze con cui oggi incontra aziende, manager e professionisti, dimostrando come le strategie utilizzate sott’acqua possano aiutare ad affrontare con maggiore lucidità anche le sfide quotidiane.

Simona Auteri accanto a Valentina Colman ideatrice del Monaco Women Network
Simona Auteri accanto a Valentina Colman ideatrice del Monaco Women Network

Le tre lezioni dell’apnea

Lasciare andare il controllo
Più ci si irrigidisce, più si consumano energia e ossigeno. La fiducia permette di andare più lontano.

Trasformare la paura in alleata
Il coraggio non consiste nell’eliminare la paura ma nel riconoscerla e scegliere come rispondere.

Il riposo è parte della performance
Recuperare non significa fermarsi: significa prepararsi a dare il meglio.

La frase: Il coraggio non è l’assenza di paura, ma la capacità di scegliere come rispondervi. — Simona Auteri