Dopo una settimana di tensioni, Governo e Consiglio Nazionale trovano un’intesa su due priorità per i cittadini monegaschi. Il testo passa con 13 voti favorevoli, 5 astensioni e 2 contrari.

Dopo una settimana di tensioni istituzionali, il Consiglio Nazionale di Monaco ha approvato il Bilancio rettificativo 2026, nella seduta pubblica del 15 ottobre, con 13 voti favorevoli, 5 astensioni e 2 contrari.
Il voto è arrivato dopo che il Governo ha rivisto le proprie posizioni su due questioni fondamentali per i cittadini monegaschi: la Priorità Nazionale nell’accesso al lavoro e la costruzione di nuovi alloggi demaniali.
Sul fronte dell’occupazione, il Governo si è impegnato a rafforzare l’applicazione della Priorità Nazionale, anche nelle progressioni di carriera. Sarà istituita una commissione congiunta tra Governo e Consiglio Nazionale per seguire i casi di cittadini monegaschi che incontrano difficoltà professionali. È inoltre prevista la pubblicazione sistematica dei bandi per gli incarichi superiori nella funzione pubblica e la presentazione di un rapporto annuale sull’applicazione della Priorità Nazionale.
Per quanto riguarda gli alloggi, il Governo ha confermato l’impegno a proseguire regolarmente la costruzione di appartamenti demaniali, mantenendo l’obiettivo di ospitare in questo settore il 75% dei cittadini monegaschi. Il Consiglio Nazionale chiede ora che tale impegno si traduca nella programmazione di nuovi interventi edilizi, oltre a quelli già avviati.
Il presidente dell’Assemblea, Thomas Brezzo, ha riassunto così l’esito del confronto: « L’Assemblea non ha vinto contro il Governo e il Governo non ha ceduto davanti all’Assemblea. È Monaco che va avanti« .
Il prossimo appuntamento decisivo sarà il Bilancio preventivo 2027, quando gli impegni annunciati dovranno tradursi in misure concrete.
