La nuova ala di Palazzo conserverà le facciate storiche ma sarà dotata di tecnologie innovative per il risparmio energetico. Per la prima volta a Monaco-Ville sarà utilizzata l’energia dell’acqua di mare.

Da tempo chi passa davanti al Palazzo del Principe di Monaco s’interroga sui lavori in corso. Il progetto riguarda la ricostruzione della Nuova Ala, denominata Nouvelle Aile II, una parte del complesso del Palazzo che sarà rinnovata con particolare attenzione alla tutela del patrimonio architettonico e alla sostenibilità ambientale.
L’intervento, realizzato sotto la responsabilità dell’Administration des Biens del Sovrano, prevede la conservazione dell’identità architettonica e delle facciate storiche, mentre la progettazione punta sull’impiego di materiali ecosostenibili, sul riutilizzo delle risorse e sulla riduzione dei consumi energetici e idrici.
La novità più interessante riguarda l’installazione di un sistema talassotermico, il primo nel quartiere di Monaco-Ville, fortemente voluto dal Principe Alberto II. Questa tecnologia sfrutterà l’energia termica dell’acqua di mare per contribuire al riscaldamento e al raffrescamento dell’edificio, riducendo il ricorso ai combustibili fossili.
Il progetto ha ottenuto il 18 settembre 2026 la certificazione Bâtiments Durables Méditerranéens de Monaco (BD2M), livello Argento, relativa alla fase di progettazione. Il riconoscimento è stato consegnato al Principe Alberto II nel corso di una cerimonia al Palazzo.
Un intervento che vuole dunque coniugare la conservazione di uno dei luoghi simbolo del Principato con le tecnologie della transizione energetica.
