Il Principato di Monaco finanzia l’acquisto di quattro nuovi treni TER per migliorare la mobilità tra Nizza e Monaco. Obiettivo: un treno ogni 10 minuti nelle ore di punta.

Entro il 2028 Monaco comprerà 4 nuovi treni TER, investendo nel trasporto ferroviario frntalieri ben 67,9 milioni di euro. La mobilità sostenibile continua a essere una delle priorità strategiche del Principato di Monaco. Con la firma di una nuova convenzione con l’operatore ferroviario SNCF Sud Azur, le quattro nuove rame TER, entreranno in servizio nel primo semestre del 2028.
L’iniziativa si inserisce in una politica di lungo periodo volta a rafforzare l’offerta ferroviaria da e verso il Principato, un mezzo di trasporto sempre più essenziale per lavoratori pendolari, residenti e visitatori.
Un impegno costante per il trasporto ferroviario
L’investimento annunciato rappresenta l’ultimo tassello di una strategia avviata da anni. Monaco aveva già finanziato l’acquisto di cinque treni TER nel 2008 e di altre due rame ordinate nel 2024, la cui entrata in servizio è prevista nel 2027.
Con l’arrivo dei nuovi convogli, quasi il 30% dell’intero parco ferroviario che serve la linea costiera sarà stato finanziato direttamente dal Principato, confermando il ruolo centrale di Monaco nello sviluppo delle infrastrutture di mobilità regionale.
Più posti e maggiore frequenza dei collegamenti
Le quattro nuovi treni consentiranno innanzitutto di aumentare la capacità di trasporto grazie all’impiego di un maggior numero di treni in configurazione lunga, composti da due convogli accoppiati.
In una seconda fase, l’introduzione del sistema europeo di gestione del traffico ferroviario ERTMS (European Rail Traffic Management System), al cui finanziamento partecipa anche Monaco, permetterà di incrementare significativamente la frequenza dei collegamenti.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: arrivare a un treno TER ogni 10 minuti tra Nizza e Monaco durante le ore di punta.
Grazie alla combinazione tra nuovi treni e modernizzazione della segnaletica ferroviaria, la capacità giornaliera di trasporto sulla tratta potrebbe crescere di circa due terzi, passando dagli attuali 12.000 passeggeri a quasi 20.000 utenti nelle fasce orarie più frequentate.
La stazione di Monaco-Monte-Carlo tra le più frequentate della regione
I numeri confermano il ruolo cruciale della ferrovia per il Principato. Nel 2025 la stazione di Monaco-Monte-Carlo ha registrato circa 9,4 milioni di viaggiatori, in crescita rispetto ai 9,3 milioni del 2024, agli 8 milioni del 2023 e ai 6,5 milioni del 2022.
Questi dati collocano la stazione monegasca tra le più frequentate dell’intera rete TER della regione, evidenziando una domanda di mobilità in costante aumento.
Una priorità: per gli spostamenti quotidiani
Commentando l’investimento, Céline Caron-Dagioni, Ministro dell’Ambiente e dell’Urbanistica, ha sottolineato: « Migliorare gli spostamenti quotidiani da e verso Monaco è una priorità. Finanziando nuove rame TER, il Principato agisce concretamente per rafforzare in modo duraturo l’offerta ferroviaria e accompagnare la crescita delle esigenze di mobilità« .
Monaco conferma ancora una volta la propria volontà di puntare sul trasporto pubblico ferroviario come risposta alle sfide della mobilità del futuro, contribuendo a ridurre la congestione stradale e a favorire spostamenti più efficienti e sostenibili nell’intero bacino di vita monegasco.
