MONACO PROMOSSA DALL’OCSE SULLA TRASPARENZA FISCALE

L’OCSE conferma Monaco come Conforme sullo scambio di informazioni fiscali. Un nuovo segnale positivo dopo i progressi riconosciuti dal GAFI.

Due riconoscimenti internazionali in pochi giorni rafforzano l’immagine di un Principato sempre più impegnato nel rispetto degli standard globali di trasparenza e vigilanza finanziaria. Dopo il giudizio incoraggiante del GAFI (Gruppo di Azione Finanziaria Internazionale), che ha riconosciuto i significativi progressi di Monaco nella lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, arriva ora un’altra importante conferma: l’OCSE ha mantenuto per il Principato il rating di «Conforme», il livello più elevato nella valutazione sullo scambio di informazioni a fini fiscali.

Il risultato è contenuto nel rapporto di monitoraggio rafforzato pubblicato il 19 giugno dal Forum mondiale sulla trasparenza e lo scambio di informazioni a fini fiscali dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE), dopo che la delegazione monegasca aveva presentato e difeso il proprio dossier a Parigi, nel marzo scorso.

La valutazione rappresenta una conferma significativa: Monaco aveva già ottenuto il giudizio di Conforme nel 2018 e oggi riesce a mantenere il più alto livello di valutazione, dimostrando la solidità del proprio quadro giuridico e operativo e la capacità di adattarsi a un contesto normativo internazionale in continua evoluzione.

Il nuovo riconoscimento assume un valore ancora maggiore se letto in parallelo con le recenti conclusioni del GAFI. Sebbene il Principato resti sotto sorveglianza rafforzata per completare gli ultimi due impegni del piano di conformità antiriciclaggio, l’organismo internazionale ha sottolineato che Monaco soddisfa già 39 dei 40 criteri tecnici richiesti, riconoscendo i notevoli progressi compiuti negli ultimi anni.

L’esito positivo dell’OCSE e i passi avanti evidenziati dal GAFI delineano così un quadro complessivamente favorevole: il Principato conferma il proprio impegno nel rafforzare la trasparenza fiscale, la cooperazione internazionale e la lotta alla criminalità finanziaria, consolidando la propria reputazione sulla scena globale.

Per Monaco si tratta di un segnale importante anche in vista delle prossime valutazioni internazionali previste nel 2027, quando il lavoro di riforma e di adeguamento agli standard internazionali potrebbe tradursi nel definitivo riconoscimento dei risultati raggiunti. In altre parole, il Principato continua a percorrere la strada della credibilità e della conformità, dimostrando che rigore normativo e attrattività internazionale possono procedere di pari passo.